
FOMENTO 2026
30 APRILE › 2 MAGGIO
Verona
FUOCO SOTTO LA CENERE
Gli eventi stanno correndo veloci e impongono una riflessione urgente sulle prospettive e sulle modalità con cui viene portata avanti l’azione politica.
Non possiamo permetterci formule inefficaci e continuare ad agire senza indagare le divergenze che ostacolano l’emergere di un’unità politica potente e trasversale, capace di darsi obiettivi e orizzonti comuni. Per questo crediamo sia utile tornare a proporre alcuni spunti di riflessione per mantenere aperto il confronto.
Abbiamo scelto di occuparci di imperialismo, per comprendere cosa sta accadendo nel mondo, e di propaganda, per capire come il mondo ci viene raccontato. Approfondiremo la storia dei movimenti di protesta degli ultimi decenni per ripartire dagli errori e dalle sconfitte. Affronteremo la tematica della salute mentale, convinti che i problemi non siano solo individuali ed economici, ma anche e soprattutto politici e di emancipazione collettiva.
Oltre ai dibattiti, ospiteremo laboratori, assemblee aperte, presentazioni di libri, proiezioni di documentari e banchetti informativi. Daremo spazio alle lotte nel mondo del lavoro e della scuola, forniremo strumenti pratici per contrastare la repressione.
Saranno giornate intense in cui non mancheranno momenti per stringere nuovi legami in un clima di socialità, musica e festa.
Ti aspettiamo a Fomento.
DIBATTITI, ASSEMBLEE, PRESENTAZIONI
GIOVEDÌ 30 APRILE
ORE 19.00 / CONTRO LA SCUOLA NEOLIBERALE
Presentazione del libro
Con Rossella Latempa, Emanuele Caon e Giovanni Ceriani
Nato dall’esperienza del collettivo “Consigli di classe”, il volume è una raccolta di voci di insegnanti, ricercatori, studiosi che vivono ogni giorno in prima persona il mondo della scuola e che trovano profondamente inadeguato il modo in cui le questioni educative vengono oggi trattate nel dibattito generale e nelle scelte politiche. Le recenti trasformazioni dell’istruzione pubblica hanno ridotto l’intero sistema della formazione ad agenzia di soddisfazione dei bisogni di studenti, famiglie e imprese, convertendolo in un prodotto a misura del paradigma neoliberale e delle sue esigenze. È solo assumendo la scuola pubblica come luogo di resistenza alla potenza pervasiva del mercato che essa può riguadagnare la centralità che le spetta: è nel lavoro docente, nella trasmissione del sapere e in una relazione educativa svincolata sia da ogni autoritarismo, sia dalla logica dell’efficienza e dalle astrazioni pedagogizzanti, che emerge il ruolo dell’istruzione come spazio di conoscenza, conflitto, trasformazione del presente ed emancipazione.
ORE 20.30 / D’ISTRUZIONE PUBBLICA
Proiezione del film
Regia di Federico Greco e Mirko Melchiorre
Da anni Lorenzo Varaldo è dirigente scolastico dell’Istituto Sibilla Aleramo di Torino, che comprende elementari e medie. Ma lui preferisce essere chiamato “preside”, o meglio: “direttore didattico”. In questa scelta, apparentemente banale, c’è invece un’idea precisa ed estremamente consapevole di mondo e di lotta. La lotta per impedire la distruzione dell’istruzione pubblica, la sua aziendalizzazione, che Lorenzo vede attuarsi da ormai quarant’anni. Una distruzione che viene da molto lontano e passa dalle riforme della scuola, a partire da quella dell’autonomia di Bassanini e Berlinguer.
VENERDÌ 1 MAGGIO
ORE 11.30 / UNIAMO LE LOTTE
CONTRO GUERRA E SFRUTTAMENTO
Assemblea con Riccardo Lupi e Luigi Borrelli di USB
e Leandro Barbieri del sindacato ORSA.
Le recenti misure governative stanno contribuendo a creare un clima di repressione e intimidazione che mira a indebolire la capacità di lavoratori e lavoratrici di organizzarsi. Di fronte a questa e ad altre sfide diventa indispensabile costruire percorsi di mobilitazione capaci di unire tutte le componenti del mondo del lavoro e inaugurare una nuova stagione di solidarietà superando divisioni e frammentazioni.
ORE 15.00 / QUALE MOVIMENTO?
Il conflitto sociale tra protesta e populismo
Dibattito con Alessandro Barile
Dalla crisi del marxismo negli anni ‘70, al movimento dei centri sociali, fino alla parabola discendente della sinistra altermondista del dopo Genova 2001. Alla luce delle sconfitte che segnano la storia recente, quali sono i nodi da affrontare per ricomporre dal basso un’unità politica conflittuale, un movimento di massa capace di uscire dalla deriva populista e rimettere al centro gli interessi di lavoratori e lavoratrici per podurre un cambiamento reale? È possibile emanciparsi dalle stanche forme della protesta e tornare a darsi obiettivi concreti dentro un orizzonte comune?
Fomenta l’incontro: Marco Tabacchini
ORE 17.00 / SE 24 ORE VI SEMBRAN POCHE
Studio per la riduzione dell’orario di lavoro
Presentazione con Davide Dibitonto
Il realismo capitalista ci fa credere che non ci sia alternativa alle 40 ore di lavoro settimanali. Vieni a conoscere la proposta di riduzione della settimana lavorativa del movimento accelerazionista gratuitista.
ORE 19.00 / QUALE IMPERIALISMO?
Leggere i conflitti internazionali
Dibattito on John Bellamy Foster (da remoto) e Carlo Fino
Cosa intendiamo con imperialismo e quali sono le possibili interpretazioni del fenomeno? Russia e Cina sono stati imperialisti? A partire dall’imprescindibile lavoro di Lenin cercheremo di mappare i diversi posizionamenti contemporanei, soffermandoci sulle concontinuità e le discontinuità con il suo pensiero. Proveremo poi a capire se come categoria possa essere ancora utile per comprendere lo scenario globale di oggi, con particolare riferimento alle relazioni di sfruttamento neocoloniale.
Fomenta l’incontro: Nicolò Pedrollo
SABATO 2 MAGGIO
ORE 11.30 / CHE FARE:
PER UN’AUTODIFESA DALLE COPERATIVE SOCIALI
Presentazione dell’opuscolo e assemblea
con collettivo Educatrici Arrabbiate di Bologna
L’opuscolo presenta l’esperienza diretta di lavoratrici del sociale e offre consigli pratici su contratti, colloqui e dinamiche lavorative. Uno strumento per condividere le conoscenze e aprire una discussione con l’obiettivo di uscire dall’isolamento e organizzarsi collettivamente contro precarietà e sfruttamento nel terzo settore.
ORE 15.00 / QUALE CURA?
Classe e salute mentale
Dibattito con Vincenzo Costa e Gabriele Germani
Sono già numerosi gli autori che correlano la questione della salute mentale alla precarizzazione delle relazioni all’interno della società neoliberista, evidenziando i limiti di un approccio alla cura medicalizzante e relegato alla sfera individuale. È possibile ritrovare una dimensione pubblica della cura che punti all’emancipazione collettiva?
Fomenta l’incontro: Renzo Vendrasco
ORE 17.00 / IMPARARE A DIFENDERSI
Linee di condotta per contrastare la repressione
Presentazione opuscolo a cura di Antitesi
l testo unisce analisi politica e consigli pratici per affrontare fermi, perquisizioni e processi, mirando a rafforzare la resistenza dei movimenti di lotta.
ORE 19.00 / QUALE PROPAGANDA?
Narrazioni conflittuali in tempo di guerra
Dibattito con Karem from Haifa e Nicolò Monti
Prima ancora dei campi di battaglia, il terreno di scontro è quello dell’informazione, le cui caratteristiche sono in continua evoluzione. Come ci possiamo difendere dalla martellante propaganda imperialista a cui siamo sottoposti? Decostruzione e verifica dei fatti da sole sono sufficienti o è necessario passare al contrattacco? Esiste una propaganda ‘buona’?
Fomenta l’incontro: Mackda Ghebremariam Tesfaù
CONCERTI, DJSET, ESIBIZIONI
VENERDÌ 1 MAGGIO
ORE 13.00 / VIOLENTI PIOVASCHI
Coro popolare
I Violenti Piovaschi sono un coro autogestito di Carpi senza maestro e senza spartiti. Nati nel 2015, li guida la passione per il canto popolare e di lotta e la convinzione che cantare significhi impegno, testimonianza, resistenza. Ci accompagneranno tutta la giornata unendosi in una jam con musicisti locali.
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ORE 21.00 / FELIX LALÙ
Concerto / Neomelodico alpino
One man band neomelodico alpino e punk da cameretta. Nasce e cresce in mezzo ai veleni della Val di Non. Scrive, canta, suona, si auto-produce e riproduce. Scende dalle montagne a impararvi delle canzoni che vi ritroverete e a canticchiare il giorno dopo mentre fate le peggio cose.
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ORE 21.30 / ELLI DE MON
Concerto / Blues selvatico
One woman band. Combatte i suoi demoni con lo strumento a lei più congeniale: la musica. Un blues nuovo, fatto di slide selvaggi, contaminato da influenze punk e dalla musica indiana
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ORE 22.30 / DJ MÜLL
Djset / Balearic, funk, italo-disco
Riccardo Piva è dj e selector, appassionato ricercatore e collezionista di musica in tutte le sue declinazioni. Le sue selezioni sono un viaggio imprevedibile ed eclettico tra le molteplici sfaccettature del mondo balearic, tra incursioni funk, italo-disco ed electro.
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SABATO 2 MAGGIO
ORE 13.00 / BEAT BROTHERS
Djset / Hip hop, funk, psichedelia
Selezione rilassata di hip hop, funk e psichedelia.
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ORE 21.00 / OMBRE DI CASA
Danza e teatro a cura di Skia
Ombre di Casa unisce gesto, coreografia, improvvisazione e parola. Racconta la casa come dimensione di confine tra costruzione e distruzione, domandandosi: dove nasce casa? Chi e cosa la abita? Che limiti crea e quali orizzonti? Quali gerarchie e privilegi la costituiscono? Chi dalla casa vuole evadere e chi ne fa spazio di cura e protezione. Corpi tra potere e non potere, libertà e costrizione. Occupazione e disoccupazione. La casa come corpo-spazio di desiderio resistente dove rabbia e paura divengono forza trasformativa della realtà.
Performer: Teresa, Marie Agnes, Michela, Andrea
ORE 21.30 / 1300 POLLINE!
Concerto / Garage punk
Power trio pantagruelico che anrra le cronache degli abitanti della Contea Aapamela. Garage punk da San Bonifacio con furore.
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ORE 22.00 / MANDURIA
Concerto / Rock’n’roll ipnotico
Manduria è una one man band ossessiva e rumorosa che trasforma il difetto in rituale, costruendo tutto dal vivo con chitarra, loop station e tre amplificatori. Garage rock’n’roll ipnotico, grezzo e inarrestabile.
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ORE 23.00 / BRUNO V
Djset con vinili / Soul, black music
Mod, e da sempre appassionato di soul music, si cimenta ai giradischi principalmente selezionando black music dei 60s e 70s. Il panorama musicale però può mutare improvvisamente nei generi tipici delle sottoculture inglesi, quindi Power Pop, Ska, Punk.
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LABORATORI, VARIE
VENERDÌ 1 MAGGIO
ORE 17.00 / RICAMO MILITANTE
Con Giulia Tosi
Anche il ricamo è una pratica di resistenza: tornare a un esercizio di lentezza in un mondo esasperatamente veloce può diventare un gesto politico. Durante il laboratorio ricameremo insieme dei soggetti già preparati o elaborati sul momento. Non devi portarti niente, tutto il materiale viene fornito!
Contributo consigliato: 5 euro
ORE 16.00 – 18.00 / LETTURA BUSTE PAGA
Con Fabrizio di USB. Hai firmato un contratto senza averlo mai letto davvero? Le voci in busta paga ti sembrano scritte in aramaico? Fino alle 18.00 troverai un banchetto dedicato che verrà in tuo soccorso. Porta il tuo contrattoo o il tuo cedolino, ti aiuteremo a capirci qualcosa.
INFO
Ingresso a offerta libera
Baretto
Banchetti informativi
Angolo scacchi. A cura di Fugadiré
Calcetto e (forse) ping pong
Strimpello libero
In caso di pioggia ampio spazio al coperto
WC accessibile
Cani ammessi (monitorati)
Rispetta il quartiere: no parcheggio selvaggio
Vieni in bici (parcheggio interno non custodito)
Vietato introdurre vetro
COME ARRIVARE
Verona
Via Caroto, 1
In macchina
Parcheggiare in zona Porta Vescovo / Via Barana
o Via San Zeno in Monte (vicinanze dell’Istituto Don Calabria).
Evitare parcheggio selvaggio.
In autobus
Linea bus 11, 12, 13, 51, 52 (fermata Porta Vescovo).
In treno
Da Venezia, Padova, Vicenza – Scendere a Verona Porta Vescovo
Da fuori città – Scendere a Verona Porta Nuova + Linea bus 11, 12, 13, 51, 52 (fermata Porta Vescovo).